PIANETA DONNA

IL MODULO STUDIATO PER APPOSITAMENTE PER VOI

Un programma studiato da Roland Solère mirato
alle problematiche femminili: per risultati tangibili, in breve tempo

Alle problematiche femminili, il Prof. Solère dedica dopo anni di studi dei moduli mirati per:
  • i dolori catameniali (mestruali) della donna adulta o dell’età adolescenziale, che interessato la zona lombo-pelvica e risolvono quelle fastidiose cefalee che impediscono una serena giornata o sonno riposante;
  • le vampate di calore ed i fastidi post-menopausa;
  • Ipofertilità: quando un bimbo non arriva, seppure il quadro clinico presentato dal medico non faccia rilevare  patologie.

Dolori mestruali:
il benessere in 3 sedute

Circa la metà delle donne con cicli mestruali lamenta dolori per 1 o 2 giorni al mese:
partendo dal concetto dell’osteopatia è possibile alleviare la loro insorgenza con tre sedute di Rééquilibration Fonctionnelle® fornendo risultati certi.

Affrontiamo in questo spazio un argomento che può coinvolgere una notevole percentuale della popolazione femminile in età fertile, cercando di effettuare sia una sintesi sulle caratteristiche di un originale metodo di cura, sia un orientamento per definire in che condizioni sono applicabili i modelli terapeutici non farmacologici proposti.

Ancora una volta Osteopatia.sm® si avvale di una cura manuale secondo i criteri della Rééquilibration Fonctionnelle ­ Méthode Solère® (d’ora in poi ReF), un innovativo metodo di cura che si basa sul concetto dell’osteopatia e sui principi della medicina tradizionale cinese diffusi in agopuntura, avvalendosi però di una tecnica di stimolazione differente: propone un’applicazione moderna e scientifica di queste discipline per disturbi che rientrano nel quadro di differenti specialità mediche, ma che possono beneficiare di un trattamento non farmacologico.

Dismenorrea: patologia o disfunzione?

Rispondere a questo quesito sarà fondamentale per stabilire un confine e  comprendere con quali criteri debba essere applicata una tecnica, in questo caso manuale, che potrà ripristinare una norma di funzionamento nel comparto lombare e viscerale.

Per convinzione o necessità sempre più spesso si è alla ricerca di cure alternative alla medicina allopatica, ma è sempre fondamentale la valutazione medica del problema per capirne le origini prima di cercare una differente soluzione. Anche per l’osteopatia, che spesso è vista come “naturale”, esistono determinati confini di utilizzo oltre i quali può esserci la controindicazione oppure la non utilità di un atto, che perde così il suo valore terapeutico se applicato quando non indicato.

La presenza di dolori in prossimità delle mestruazioni deve pertanto essere indagata dal punto di vista medico per escludere che dietro a questo fenomeno ci sia la manifestazione di uno stato patologico poi, nella condizione in cui nulla emerge, sarà possibile valutare se il disturbo sia riconducibile ad una disfunzione, ovvero ad una perturbata funzionalità di strutture sane.

Sono situazioni estremamente frequenti che possono coinvolgere differenti
apparati fino a condizionare negativamente il benessere della persona, senza che dal punto di vista medico specialistico vi siano alterazioni patologiche che ne giustifichino la comparsa.

Il riferimento attuale è per la dismenorrea primaria, o per la sindrome premestruale ma allo stesso modo potremmo parlare di sindrome degli intestini irritabili, senza dimenticare varie forme di sindromi dolorose meccaniche del comparto muscolo­scheletrico, per le quali l’azione terapeutica dell’osteopatia è forse più conosciuta : è globalmente questa l’area di cura in cui si colloca la ReF, verso situazioni plurime per le quali la letteratura medica definisce accuratamente i quadri clinici, pur non proponendo molte soluzioni se non il trattamento sintomatico del dolore associato.

La lombalgia al femminile

Quando il dolore lombare si presenta nella donna in età fertile e con cicliche recidive, può essere che vi sia un legame con la fase mestruale e/o ovulatoria: in questo caso potrebbe trattarsi di una lombalgia catameniale, non di rado associata ad altri sintomi della dismenorrea primaria (cefalea, dolori al ventre).

Sovente il “terreno circolatorio” che favorisce l’insorgenza della lombalgia catameniale comporta le estremità del corpo fredde (piedi e mani, senza che vi siano patologie vascolari), nonché l’eventuale presenza di altri piccolo disturbi come colite, stitichezza, cistalgie. Anche per questo specifico capitolo del mal di schiena femminile e degli altri disturbi da dismenorrea primaria, il trattamento è estremamente rapido poiché sono sufficienti tre sedute (una al mese) per normalizzare la situazione.

 

Ipofertilità: quando avere figli è possibile anche senza metodi invasivi

Questo rappresenta un capitolo particolare, sia per l’implicazione emotiva che comporta  un  problema  di  questo  tipo,  sia  per  le  potenzialità  che  una  cura manuale e priva di effetti iatrogeni può avere.

Ogni  coppia  che  dopo  l’estenuante  iter  medico  sia  giunta  a  questo  punto, conosce le sensazioni  conseguenti al sentirsi dire “è tutto a posto”, nonostante questo stato impedisca la fecondazione.

Il  tema  è  delicato  e  sin  da  subito  precisiamo  che  le  ipofertilità  che  possono essere  prese  in  carico  sono  quelle  femminili,  in  cui  oltre  a  questo  fenomeno problematico  (non  patologico,  diversamente  saremmo  davanti  a  casi  di infertilità)  esistono  una  serie  di  segni  e  sintomi  che  possono  identificare  con chiarezza  se  il  problema  manifestato  ha  le  componenti trattabili  con  il  Metodo Solère.

Si tratta  della  Sindrome  disfunzionale  meccanica  (d’ora  in  avanti  SDM),  le  cui conseguenze  nella  dinamica  circolatoria  addomino­toraco­pelvica.  perturbano numerose funzionalità in tutto il  comparto  gastrointestinale  e uro­ginecologico.

Uno  dei  segni  inequivocabili,  associato  ad  altri  imprescindibili  parametri  che andranno verificati in sede di valutazione, è quel particolare terreno circolatorio che mantiene le estremità fredde (piedi, mani soprattutto ).

Il trattamento fa riferimento ad uno specifico modello terapeutico di natura non farmacologia  appartenente  al  Referenziale  del  Metodo  Solère:  comporta mediamente  tre  sedute  (1  al  mese),  con  tecniche  manuali  applicate  sulla colonna vertebrale lombare e sulla parete addominale. Sono numerosi i casi  in  cui  donne,  senza  alcun  problema  patologico  pelvico,  hanno potuto  lasciare  questa  status  di  ipofertilità,  grazie  alla  Rééquilibration Fonctionnelle – Méthode Solère®.