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21 gennaio 10 ECM

 

 

 

La percentuale di individui che terminano un percorso diagnostico senza la possibilità di individuare le cause del loro malessere è rilevante.

Questo accade anche per i pazienti che giungono nello studio di un fisioterapista.

In questo ambito il ragionamento sistemico sviluppato sullo “schema dei 3 cerchi di R.Solère”, permette, in integrazione alle indagini diagnostiche, il primo approccio valutativo  alla sindrome disfunzionale per stabilire l’esclusione o l’inclusione dal trattamento e, nel caso, su quali componenti è possibile avere un’azione terapeutica.

 

I dolori muscolo-scheletrici hanno una eziologia vasta, ma anche quando possono essere preventivamente escluse le patologie organiche infiammatorie, sistemiche e/o fortemente evolutive, persistono manifestazioni cliniche per le quali la medicina talvolta non individua le cause del fenomeno e, in conseguenza, propone trattamenti sintomatici.

 

La ricerca della  comprensione di quello che è un disfunzionamento di un individuo sano, può essere una soluzione valida a condizione di agire con metodologia, definendo i criteri di osservazione secondo parametri accettati dal sapere accademico, proponendo un percorso riproducibile.

 

Per quello che riguarda le disfunzioni articolari con restrizioni di mobilità, sono spesso note le tecniche manipolative, ma non è sempre compreso come determinate problematiche possano essere causate da disfunzionamenti di segmenti articolari non necessariamente localizzabili nelle regioni anatomiche che manifestano i sintomi motivo del consulto.

Analogamente, nel comparto toraco-addomino-lombo-pelvico, le sindromi dolorose muscolo ed il relativo quadro clinico in assenza di un eziologia di tipo organico possono essere decodificate analizzando come, nella biodinamica dei sistemi, il mantenimento della funzione avvenga mediante una modifica del funzionamento.

Il dolore raccontato dai pazienti ed i possibili disturbi associati anche a livello addomino-pelvico, possono avere un comune denominatore a condizione di presentare alcuni segni particolari che permettono di identificare la sindrome disfunzionale meccanica.

 

Altre sintomatologie che si collocano nel sistema muscolo-scheletrico possono avere una modalità di manifestazione particolare, ascrivibili alla sindrome da sensibilizzazione centrale o al “dolore cronico aspecifico”. E’ possibile analizzarle e decodificare numerosi schemi di disfunzionamento, nel rispetto delle competenze del fisioterapista, per comprendere, orientare e soprattutto fornire un trattamento causale.

 

Al termine della giornata formativa ogni partecipante saprà come impiegare la scheda di valutazione fornita, per integrare altri parametri nella osservazioni che quotidianamente deve effettuare prima di formulare ogni trattamento. L’analisi del dolore non organico, le sue plurime modalità di manifestazione,  ed una  razionalizzazione delle competenze per meglio comprendere ciò che ogni paziente esprime, permetteranno ad ogni partecipante, indipendentemente dal precedente e personale percorso formativo, di implementare il ragionamento clinico per vedere con occhi diversi “i disordini muscolo-scheletrici”

Sede: Sasso Marconi (BO)

 


Termine iscrizioni: 19/12/2016
Per adesioni This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
oppure
3389130805
 

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